Studio architettura
Un bando di architettura, trasformato in uno schema dell'edificio verificato contro i vincoli del bando stesso.
- Problema
- Un bando di architettura arriva per posta con decine di file. Quello che serve per iniziare a progettare esiste già dentro quei documenti — ma va tirato fuori a mano, ogni volta: aprire i CAD, leggere centinaia di pagine di regole, capire quali ambienti servono e in che superficie. Sono ore, prima ancora di poter disegnare.
- Soluzione
- Un'automazione che ascolta la casella di posta dello studio, scarica gli allegati (anche da Google Drive, quando la posta li sostituisce con un link), apre i disegni CAD in Rhino, riassume il bando in un programma funzionale strutturato, riconosce gli ambienti nelle piante — controllando da sola cosa le è sfuggito e tornando a chiedere — e verifica se la composizione dell'edificio regge rispetto a ciò che il bando richiede.
- Risultato
- Su un bando reale — un concorso per un centro culturale, 10 file e 35 MB arrivati per posta — l'intero percorso ha impiegato circa 26 minuti e 2,62 USD: 21 ambienti riconosciuti su un piano di 3.730 m², e un controllo di coerenza che ha recuperato 8 ambienti su 26 che il primo passaggio aveva perso senza lasciare traccia.


Come funziona